Gli Anni Ottanta Del DJ Star

Questa settimana, voglio parlarvi di un personaggio che negli anni ottanta conobbe una grande popolarità ottenendo un gradissimo successo, con le sue produzioni discografiche.
Questa settimana vi parlo di Howard Jones.

Al secolo John Howard Jones, impara a suonare il pianoforte all'età di 7 anni. Qualche anno dopo si trasferisce con la famiglia in Canada, dove entra a far parte di un gruppo progressive rock chiamato "Warrior".
Esordisce nel 1983 con il singolo New Song che si piazza ai vertici delle hit parade europee, seguito da altri due singoli, What Is Love?, che si piazza al secondo posto delle classifiche britanniche, e Hide and Seek.

Nel 1984 il primo album, Human's Lib, entra direttamente al primo posto in Inghilterra, conquistando il disco di platino e facendo conoscere Jones al pubblico mondiale. L'album conquista anche il disco d'oro in Germania, Italia, Stati Uniti, Giappone e Australia.

Il secondo album, Dream into Action del 1985, replica il successo del primo, con successi quali Like to Get to Know You Well, Look Mama, Things Can Only Get Better e No One Is to Blame, che scala le hit parade americane piazzandosi al quarto posto e che a tutt'oggi annovera oltre tre milioni di passaggi su stazioni radio dei soli Stati Uniti. Il disco resta nelle classifiche statunitensi per oltre un anno, facendo di Jones uno dei pochi artisti inglesi ad aver effettivamente raggiunto capillarmente la popolarità negli Stati Uniti.

Nel 1986 è eletto dai lettori della rivista musicale Rolling Stone "Miglior tastierista dell'anno".

Fra il 1987 ed il 1992, la casa discografica Warner pubblica altri tre dischi: One to One, Cross That Line e In the Running, a ciascuno dei quali segue il rispettivo tour mondiale che ha visto Jones esibirsi anche sui palchi del Madison Square Garden di New York e del Forum di Los Angeles.

Nel 1994, fonda la sua etichetta discografica indipendente dTox Records, negli anni successivi pur continuando a suonare e a produrre musica non avrà più il successo conquistato negli anni ottanta.

Voglio ricordare Howard Jones con il brano Things Can Only Get Better.

Side A:

1. Things Can Only Get Better (Extended Mix) - 7:26

Side B:

1. Why Look For The Key? - 3:38
2. You Jazzy Nork! - 4:57







 

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